Conservazione

Tortora selvatica Streptopelia turtur

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Relativamente piccola e snella rispetto alle altre specie indigene di tortore e piccioni, la Tortora selvatica presenta un petto rosato, un ventre bianco, una chiazza screziata bianca e nera ai lati del collo e le ali perlopiù rosso-bruno arancio acceso. Spiegate in volo, le ali si tingono anche di celeste-grigio e poi di tonalità scure fino a diventare nere; accompagnate da un disegno della coda particolarmente vistoso, con bordatura nera marcata e bordo bianco, la specie sfoggia così tutta la sua eleganza.

In Svizzera è presente prevalentemente nelle regioni più calde dell’Altipiano e dei principali fondovalle sotto i 500 metri, a Sud delle Alpi soprattutto sul Piano di Magadino e nel Mendrisiotto, ma anche in Riviera. L’ambiente frequentato è costituito da campagne semi-aperte composte da boschetti, alberi isolati, siepi e superfici ruderali con ricca vegetazione avventizia. Negli ultimi decenni tuttavia la specie è in netto declino.

Alimentazione

La Tortora selvatica si nutre al suolo di semi di diverse piante da fiore e di graminacee, occasionalmente anche di invertebrati terrestri e bacche. In passato i semi di  Fumaria comune e della famiglia Chenopodiaceae rappresentavano fino alla metà della sua dieta. Ma la trasformazione e l’intensificazione degli ambienti agricoli, con l’aumento delle superfici coltivate destinate alla produzione di cereali, mais e colza, e la scomparsa della vegetazione ruderale e avventizia un tempo abbondante tra i nostri campi e strade di campagna, hanno provocato un impatto diretto e un cambiamento nella sua alimentazione, soprattutto a partire dagli anni ‘60. Talvolta la Tortora selvatica deve spingersi a oltre 5 km dal proprio territorio per supplire alle sue esigenze alimentari.

 

Migrazione e nidificazione

Unico migratore transahariano tra i nostri piccioni e tortore, sverna nella savana di acacie della cintura saheliana. Torna da noi a partire da metà aprile, per effettuare generalmente una nidiata annuale, composta da due uova, nel corso del mese di maggio. Il sito di nidificazione viene scelto all’interno di boschi, boschetti e larghe siepi nelle vicinanze di aree agricole e alluvionali; come per gli altri columbidi, il nido è piuttosto rudimentale ed è composto da ramaglia posta tra le fronde degli alberi. L’incubazione dura 13-16 giorni e la permanenza dei piccoli al nido 14-16 giorni, mentre dopo 25-30 giorni sono capaci di volare.

Una specie minacciata

La scomparsa di molti elementi del nostro paesaggio agricolo quali siepi, alberi isolati e superfici ruderali ricche in specie avventizie, sommata a una caccia molto intensa in tutta la regione mediterranea, negli ultimi decenni hanno causato una drastica riduzione della popolazione europea di Tortora selvatica. La specie in Svizzera è invece rigorosamente protetta da anni. Inoltre, anche le forti siccità del Sahel dei decenni scorsi hanno influito negativamente sul tasso di sopravvivenza durante il periodo di svernamento. La specie, in forte declino, è considerata potenzialmente minacciata sulla Lista Rossa del nostro Paese, mentre a livello europeo è considerata vulnerabile. Attualmente è in fase finale di elaborazione un piano d’azione europeo per la conservazione della Tortora selvatica, al quale partecipa anche BirdLife Svizzera.

 

Aiutare la Tortora selvatica

Tra le misure di conservazione favorevoli alla specie che possono essere realizzate vi è la piantumazione di siepi di arbusti indigeni e la promozione di superfici con vegetazione avventizia. Inoltre, per meglio capire la diffusione e lo stato attuale della popolazione di Tortora selvatica della Svizzera italiana, quest’anno BirdLife Svizzera e Ficedula hanno avviato un censimento locale della specie. Le due associazioni sono allineate in prima fila nella conservazione di questo e altri uccelli legati alle zone agricole quali ad esempio Civetta e Upupa; chiunque fosse interessato ad aiutare la Tortora selvatica attraverso la piantumazione di siepi e la creazione di superfici ruderali, oppure avesse l’occasione di osservare la specie, ci contatti.